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LE MAREE DELL'ANIMA
1/11/2009 PECCATI CAPITALI...OGGI VIRTU'?
Andiamo per ordine e ricordiamo innanzi tutto quali sono i sette peccati capitali:
(in ordine alfabetico) accidia, avarizia, gola, invidia, ira, lussuria, superbia .
Bene, questi peccati, che con il catechismo imparavamo a memoria, senza forse capirne il vero senso, oggi si sono tramutati in simpatiche virtù.
L'accidia. Ormai a nessuno viene più in mente di andare dal confessore per questo peccato ma, se si è fortunati e si hanno i quattrini, si va dallo psicologo. Oggi si parla dell'accidia come di un disturbo del comportamento che porta indifferenza, angoscia, noia, stanchezza fino ad arrivare alla depressione. L'accidia è legata allo sforzo immane di correre in questo mondo competitivo che a volte spiazza. Piuttosto che considerarlo peccato oggi si è propensi a considerarlo uno stato d'animo che siamo costretti a subire. Ma l'indifferenza verso il prossimo può essere curata dallo psichiatra?
Avarizia. E' un "disturbo" che tutti conosciamo e tutti abbiamo conoscenti ( almeno uno) che per non scucire denaro si farebbe piuttosto tagliare le vene. E più denaro si ha e meno si è propensi a darne a chi ne ha bisogno. Oggi, chi sta finanziariamente bene si considera un uomo che si è fatto da solo, con il duro lavoro, con i sacrifici....cosa che altri non sono disposti a fare. Ripetono: "tutti abbiamo le stesse opportunità....perchè non ti rimbocchi le maniche?" A volte sarà anche vero, ma se si dà qualcosa a chi te ne chiede non bisogna domandarsi se "ha fatto o non fatto" e neanche a cosa gli serve il denaro. Bisogna darlo ed essere felici !
Gola. E qui la storia è attualissima. Siamo bersagliati ogni istante del giorno dai mass_media che ci propongono spettacoli che esaltano il cibo. Noti chef fanno gli intrattenitori ai vari "Prova del cuoco" ed altre trasmissioni assimilabili. Il cibo viene esaltato, curato nei minimi particolari di modo che a mangiarlo sono per primi gli occhi. Creme, gelatine, fiori, foglie, laccetti di erba cipollina, gelsomino, petali e quant'altro....Del resto la gola oggi è veicolo di un mastodontico business. Chi è disposto a rinunciarci? Certo non parlo di digiunare ma di evitare gli sprechi e pensare più spesso a chi muore di fame. E noi ad ingozzarci e forse...anche a vomitare!!!
L'invidia è considerata oggi solo punto di riferimento per emulare,non facendo molto caso che migliorare è umano ma competere a tutti i costi tanto da divenire gialli dalla rabbia....è altra questione.
Ira. Oggi l'ira fa odience....vedi i vari salotti televisivi dove si svolgono le più scatenate bufere tra gli intervenuti. Per non parlare dei politici, dei partecipanti a " L'isola dei famosi" ad "Amici" ecc.... Anzi se qualcuno, trascinato dall'ira va in escandescenze, rende felice il conduttore perchè in quel momento i telespettatori saranno assiepati dietro ai televisori. Il cortile diventa perfetto ed entra nelle nostre case!!!
Lussuria. Ormai da tempo questo peccato capitale è inneggiato come sponda di modernità. Signore dell'alta borghesia hanno scritto diari, libri di storie piccanti sulla loro vita sessuale...quasi fosse un vanto avere molti frequentatori in camera da letto. Anche una quindicenne, anni fa, scrisse le sue avventure sessuali ed il libro, tradotto in tutte le maggiori lingue, andò a ruba. Perchè si è propensi a raccontare la propria intimità come se fosse lo stesso che raccontare un film? Forse è la grande voglia di essere a tutti i costi trasgressivi e far sì che si possa suscitare invidia...?
Superbia. Non ricordo di avere sentito mai: "si, effettivamente sono superbo!". La superbia nacque con l'uomo, con Adamo ed Eva, ai quali dobbiamo la nostra infelicità. Oggi la superbia investe un mondo più largo. Ci si considera spesso ( e soprattutto se si è mediocri) speciali, unici e per tale motivo si diventa sprezzanti, razzisti, sopraffattori. Al superbo tutto è dovuto...il mondo è ai suoi piedi! Ed egli ne abusa diventando persino crudele. Il superbo non teme di fare gaffe o errori perchè intorno a lui gravitano adulatori pronti ad assecondarlo, ma in questo caso chi è colpevole?
Ma allora oggi quali sono da considerare peccati capitali? Forse è peccato tutto ciò che ci rende diversi, oggetto di spregio? Forse si dovrebbero annoverare: povertà, bruttezza, vecchiaia, malattia... o sono troppo pessimista???
12/16/2008 UN NATALE NUOVO... ANZI ANTICO..... (per me!)
A tutti voi, amici che mi leggete, sia che siate giovani o più adulti scegliete un pastorello che vi rappresenti, guardate la Natività con i suoi occhi ed in silenzio contemplate !!!
BUON NATALE A TUTTI 12/8/2008 ADDIO LULU' Ieri è venuta a mancare una mia cara e dolce amica di 91 anni
Questi gli anni anagrafici ma nel cuore poco più di una fanciulla.
Le sono stata accanto nei cinque giorni di ospedale, ma ancora di più
negli ulteriori sei giorni di coma.
Ho perso una grande amica che andavo a trovare quasi tutti i giorni durante le mie ferie a Casteldaccia.
Addio LULU' dagli occhi azzuri e dal cuore d'oro.....mi mancherai fino al giorno in cui ci sarà data la felicità di rincontrarci !
Addio a un'amica Te ne vai... e io con te vorrei venire per la valle che riporta all’innocenza nel volto la paura del distacco e le mani sono radici che si aggrappano alla terra. Con un sorriso sei andata via
da questo mondo indifferente dove si può nascere senza una culla si può vivere senza quattro mura e morire senza una tomba..! Percorrerai i sentieri del perdono vedrai prati azzurri ed erba che non si piega al passo divenuto lieve. Con travaglio e manciate d’amaro hai tracciato la tua storia piccolo solco d’amore di un immenso. L’orma nel tempo svanirà ma il tuo frutto farà altro seme il tuo sorriso rifiorirà su nuove labbra e tu dispenserai un invisibile abbraccio.
11/25/2008 VACANZE ADDIO!!!Miei cari amici
Lo dicono tutte le guide turistiche: in Sicilia il bel tempo dura da maggio a ottobre inoltrato.
Come potete constatare dalla mia lunga assenza su questo spazio, lo slogan non è mito ma realtà !
Infatti mi sono trasferita in campagna per quasi sei mesi e sarei ancora rimasta se non avessi deciso di fare una brve visita a Barcellona.
Cosa dire dell'estate ormai passata? Ho trascorso il mio tempo nel mio fazzolettino di giardino, con i miei due cani e i miei incantevoli fiori. Nel pomeriggio scendevo giù in paese per le compere o per fare visita alle tante mie amiche. Niente di particolare, si potrebbe dire.....ma io traggo da questo tipo di vacanza un beneficio catartico. Ho il tempo di leggere, scrivere, pensare, tuffarmi nei ricordi, fare ordine nei cassetti del cuore. Vi assicuro che è bello potere dedicare del tempo a sè stessi e al proprio "io" interiore che a volte reclama! Per me, è un bagno turco dell'anima, dove vanno via le scorie e rimango levigata e rinvigorita.
La permanenza a Barcellona invece è stata una vacanza d'arte e una mia riappacificazione con la Spagna. Non ero mai andata in questa meravigliosa terra , ma solo per pregiudizio! Mi meravigliavo di quello che diceva la gente che la visitava: per me rimaneva una terra non attraente, forse perchè troppo simile alla nostra. E invece ho dovuto constatare che Barcellona ( posso parlare solo di questa città) è un centro stupendo oltre che per via dei tesori d'arte, per la organizzazione dei servizi. Barcellona potrebbe essere il modello su cui ogni governo dovrebbe trarre spunti per regalare ai propri cittadini una città vivibile. Pulizia, mezzi pubblici elettrici efficienti, metro ultramoderna, locali alla moda , centri commerciali ricchi di ogni marchio internazionale. La città ha strade larghe e l'inquinamento non esiste grazie al metro ed alle piste ciclabili dove si può andare anche utilizzando le lucentissime bici comunali, basta pagare un economicissimo abbonamento. I palazzi sono fantasmagorici e puliti, tutto sembra finito di restauro il giorno prima. Sono tornata a malincuore in Italia convinta, più che mai, che i nostri politici non sanno regalarci nemmeno una di queste qualità. Siamo l'ultimo chiodo della carrozza europea? Incomincio davvero a crederlo ....del resto cosa ci resta se la gente che abbiamo eletto e che paghiamo per governare, ama fare lo "SHOW MAN" in TV ????
Che tristezza!!!!
Chi volesse può gustare le foto che ho scattato a Barcellona nell'album apposito. 11/19/2008 RITORNOAMICI CARISSIMI
Finalmente eccomi qua.
Le vacanze sono davvero finite....quest'anno più lunghe del solito sia perchè il tempo ha retto e regge ancora bene, sia perchè per chiudere in bellezza ho trascorso una settimana a Barcellona. Adesso mando un veloce saluto a tutti voi che mi leggete ed un ringraziamento a quanti non si sono stancati di scrivere saluti e prove di affetto nel mio guestbook. Vi ringrazio tutti con tanto affetto.....ma datemi qualche giorno di tempo per leggere i vostri blog con gli ultimi interventi....per dirla in breve devo recuperare il tempo "perduto". A tutti voi "BESOS"
5/5/2008 ESTATE
Buone vacanze a tutti !!! 4/22/2008 LA SUPER BANCA DEL SEME
L'idea di questo faraonico progetto è nato dalla riflessione che nel nostro pianeta, la caduta di un asteroide, il passaggio ravvicinato di una cometa, una guerra atomica, epidemie varie e soprattutto il cambiamento del clima, potrebbero far mutare le fasce agricole del globo, cosicchè l'uomo non disporrebbe più di certe sementi. In tutto il mondo esistono banche per la protezione dei semi. In Europa ce ne sono circa 250 di cui la più grande in Inghilterra; in Italia ne esiste una in Puglia. Ma questa volta è stata costruita questa nuova sede a prova di cataclismi e guerre atomiche. La sua inaugurazione è avvenuta il 28 Febbraio scorso. Si sono usufruiti dei cunicoli di una vecchia miniera della Norvegia, apportando le variazioni del caso. Detta struttura è larga 5 metri e lunga 130, le pareti sono spesse un metro e sono state costruite con cemento armato. Il bunker sorge precisamente a Longyearbyen, un villaggio dell'isola di Spitbergen a 1120 km dal Polo Nord. Contiene circa 3 milioni di qualità di semi provenienti da tutte le parti del globo ed è in grado di conservarli per diversi secoli. La temperatura interna di questa struttura va dai -20 gradi ai -30 gradi e solo nella stagione più calda andranno in funzione grossi condizionatori. Da questa banca mondiale potrebbero prelevarsi le sementi quando, per esempio, per il surriscaldamento del pianeta, le fasce calde si sposteranno più a nord; talchè la Norvegia o l'Inghilterra avrebbero bisogno di semi per la coltura degli agrumeti. In un caso del genere infatti la Sicilia, divenuta nel contempo un deserto, non sarebbe in grado di fornire tali semi. C'è da augurarsi che mai si determinino cause perchè si attinga a questo bunker "SOS" ma, dobbiamo dare atto che è un obiettivo lungimirante, un progetto che l'uomo ha realizzato PER L'UMANITA' a venire. 4/20/2008 KRISTEL
Ecstasy - Delle 179 pasticche, 4 sono considerate illegali: Ecstacy (MTMA); love drove (MDA); MDEA (EVA); MDDD (tritolo che gira con la sigla T.M.T. Le altre navigano nella impunità, basti pensare che è sufficiente modificarle di poco per ottenere gli stessi effetti di quelle illecite. Particolarmente rischiosi sono i cocktail che si trovano già pronti: ecstacy mischiato ad un potente sonnifero, con aggiunta di chetammina (la droga del momento, un anestetico usato in veterinaria). Non è ben nota la composizione, gli effetti ed il grado di pericolosità delle pasticche di ecstasy. Nella maggioranza dei casi le pillole di ecstasy, conosciute con nomi esotici ed attraenti, sono derivate dalle anfetamine e si possono produrre in gran quantità utilizzando sostanze facilmente reperibili e con una conoscenza approssimativa della chimica. Alle pasticche bianche, fabbricate con sostanze misteriose (stucco, calce, detersivo, gesso, autoadesivo, detersivo ecc..) mischiate ad eroina, cocaina, LSD, allucinogeni vengono dati nome tranquillizzanti in base ai simboli incisi sopra: cuoricini, farfalline, ferrari, .. tutti nomi per esorcizzare la paura. L’ecstasy, spiegano gli esperti, può contenere di tutto e proprio per questo può uccidere come è accaduto in Olanda dove un ragazzo è stato stroncato da una pillola che conteneva atropina. Spesso hanno trovato pasticche con caffeina, zucchero e persino tracce di tufo. 4/16/2008 FRATELLO ORSO
DA UN ARTICOLO di
ANTONIO CIANCIULLO (La Repubblica)
RIELABORAZIONE DI ERNESTA MONDELLO
Due dei figli dell'Orsa Jurka, che vive in cattività nel Trentino, sembra siano stati abbastanza inquieti, tant'è che il primo "BRUNO" ,detto anche Jj1, è stato abbattuto in Baviera il 26 Giugno 2006. Sere fa invece è stato impallinato l'altro figlio di Jurka "Jj3" (non dicono il nome per tenere le emozioni a distanza). Gli svizzeri del Cantone dei Grigioni non gli hanno perdonato di essere un orso molto intelligente. Aveva capito infatti che avrebbe trovato cibo in abbondanza in ogni villaggio di montagna invece di accontentarsi di
quello che trovava nei boschi. L'orso non è un essere umano e vive di regole dettate dal bisogno di sopravvivenza, qualche volta a questo aggiunge la furbizia individuale! Ma non è questo il punto che voglio evidenziare, bensì la animalesca ferocia umana. Jj3 poteva essere salvato perchè il Ministro dell'Ambiente Italiano si era offerto di mandare uomini e mezzi per riportare a casa l'orso, sconfinato la scorsa estate, dal Trentino. Anche lo zoo di Berna, a dire il vero, si era offerto per prenderlo in custodia, ma la Confederazione Elvetica non ha accettato ed ha scelto il modo più sbrigativo per eliminarlo. La Convenzione Internazionale delle Alpi prevede impegni per difendere la straordinaria ricchezza di questo ecosistema, ma i due Stati confinanti: Italia e Svizzera, non hanno attuato i protocolli dell'accordo. L'Unione Europea così,da un lato paga contributi per reintegrare i Parchi ma dall'altro c'è chi, per negligenza di leggi , uccide questo patrimonio di tutti. Perchè la Svizzera, non ha cercato di salvare questa povera bestia? Perchè tanta crudeltà gratuita?
Commenta così il direttore del Wwf Michele Candotti:" quell'orso era solo curioso, non pericoloso. Se trattassero così gli esseri umani, metà della popolazione potrebbe essere considerata pericolosa e messa in carcere".
Proteste da parte degli ecologisti.
L'associazione animalisti ha proposto il boicottaggio dei prodotti svizzeri.
Io, a viva voce, grido "VERGOGNA!!!!" Foto tratta da www.marcobranchi.it 4/5/2008 L'AMICIZIA Spunto Da "IL CACCIATORE DI AQUILONI"
Amir ed Hassan sono due ragazzini afghani, vivono nella stessa casa perchè quest'ultimo con il padre fa il servo in casa del padre di Amir, che è un ricco diplomatico. I due piccoli, appena nati hanno succhiato lo stesso latte della madre di Hassan, in quanto quella di Amir è morta di parto. I due, ormai grandicelli, diventano molto amici e quando Hassan finisce di lavorare corrono insieme, vanno a cinema e Amir, che ha la possibilità di studiare, legge dei racconti all'amico che ne resta estasiato. Ma l'amicizia è vissuta in maniera diversa dai due protagonisti. Amir, cerca di sfruttare la bravura di Hassan, come cacciatore di aquiloni , per vincere il torneo ed essere finalmente apprezzato da suo padre, un uomo burbero, segnato dalla perdita della moglie e che non riesce ad avere un buon rapporto con il figlio. Amir soffre tantissimo perchè non si sente amato e si sente anche colpevole della morte della madre. Hassan è invece un'anima innocente, disposto a tutto per amore dell'amico. "Per te questo ed altro" grida all'amico quando questi lo esorta a recuperare l'ultimo aquilone abbattuto.
Ed è per questa sua disattesa che per Amir, il passato diventa un rapace dai lunghi artigli, che lo inseguirà per tutta la vita perchè, all'amicizia assoluta dell'amico, non sa rispondere con la stessa intensità di sentimento. Amir è testimone della violenza che ragazzi più grandi infliggono ad Hassan, ma non reagisce sia per paura, sia per vigliaccheria. Bellissimo il dialogo tra gli aguzzini con il piccolo Hassan i quali vogliono fargli intendere che il ricco Amir non è in fondo un vero amico e che non avrebbe mai messo a repentaglio la sua incolumità per il compagno. Il piccolo Hassan non ha dubbi e con le guance accese dalla rabbia risponde convinto:"io e Amir siamo amici!" Il bambino non pensa neppure che l'amico possa sfruttarlo. Nella sua mente balena solo un pensiero: l'amicizia non è quella che provo io? Ed in nome di essa Hassan soccombe alla violenza .
Fortunatamente per Amir il destino gli darà l'opportunità di riscattarsi ma quanti di noi ,tradendo una amicizia, potremo avere un'altra possibilità?
Benvenuto nel mio Spaces!
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